Legislazione


Nel dicembre 2012 è stata approvata una normativa che investe molti aspetti della vita di condominio, apportando cambiamenti significativi al Codice Civile, dagli articoli 1117 al 1138.

La riforma entrerà definitivamente in vigore il 18 giugno 2013.
Ecco il link per scaricare il contnuto completo e di seguito in sintesi i punti più importanti:

 


1] SITO INTERNET: Su richiesta dell'assemblea condominiale l'amministratore è tenuto ad attivare un sito internet del condominio da aggiornare periodicamente (almeno una volta al mese). Il sito dev'essere accessibile ai condomini attraverso una parola chiave e si profila come un canale di comunicazione privilegiato tra l'amministratore e i condòmini, che potranno consultare e scaricare sul loro computer atti, verbali, rendiconti mensili. Il sito internet del condominio è uno strumento a favore della trasparenza amministrativa e della vita in comune.

Le spese per l'attivazione e la gestione del sito internet sono a carico dei condòmini.


2] AMMINISTRATORE:  L'amministratore dovrà essere in possesso di un diploma e di diversi requisiti, tra cui formazione, assicurazione professionale, oltre al godimento dei diritti civili. Non è previsto un registro professionale. L'articolo 9 stabilisce che "l''incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata".

La revoca  può essere deliberata in qualsiasi momento dall'assemblea, secondo le modalità espresse dal regolamento di condominio e con la stessa maggioranza prevista per la nomina.


3] ASSEMBLEA: viene abbassato il quorum ovvero il numero di votanti necessari per la validità dell'assemblea e delle delibere:
• 1a convocazione: 50% + 1 dei condomini e 2/3 dei millesimi;
• 2a convocazione (quella effettiva): 1/3 dei condomini e 1/3 dei millesimi;
• per le delibere (in 2a convocazione): 50% + 1 dei partecipanti e 1/3 dei millesimi.
Il quorum scende ulteriormente per le delibere inerenti la sicurezza e la salubrità degli edifici e degli impianti, l'abbattimento di barriere architettoniche, il risparmio energetico, i parcheggi, le antenne e gli impianti telematici centralizzati.


3] CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DA PARTE DEI CONDOMINI: la riforma elenca in dettaglio i casi in cui i condòmini possono richiedere la convocazione di un'assemblea, anche su iniziativa individuale: per esempio per far fronte ad eventuali violazioni o per revocare il mandato all'amministratore in caso di gravi mancanze.


4] CONTO CORRENTE CONDOMINIALE: Comma 7 dell'articolo 1129: l'amministratore è obbligato a utilizzare uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio per tutte le transazioni di denaro ricevute dai condòmini o da terzi per attività legate alla gestione del condominio (ad esempio fornitori di servizi).

Le informazioni sul conto corrente dovranno essere accessibili a tutti i condòmini, che potranno visionare e scaricare copia della rendicontazione periodica.


5] PARTI COMUNI: in caso di attività che incidono pesantemente sulle destinazioni d'uso delle parti comuni, l'amministratore o i condomini, anche singolarmente, possano diffidare l'esecutore e chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione, avvalendosi anche di azioni giudiziarie.


6] RISCALDAMENTO:  i condòmini hanno facoltà di rinunciare all'utilizzo dell' impianto di riscaldamento e/o condizionamento centralizzato, purché da tale rinuncia non derivino notevoli squilibri di funzionamento generale o aggravi di spesa per gli altri condomini.


7] TABELLE MILLESIMALI: il valore proporzionale di ogni unità abitativa è espresso in millesimi e registrato in una tabella allegata al regolamento di condominio.

Tuttavia, dinanzi a maggioranza favorevole in assemblea, questi valori possono venire modificati, ad esempio se vengono riscontrati errori di valutazione oppure in caso di modifiche strutturali che portano alterazioni pari a più di un quinto del valore proporzionale anche di una sola unità immobiliare. Se l'assemblea non raggiunge un accordo sulla revisione dei valori millesimali e si rende necessario ricorrere al giudice, sarà solo l'amministratore a comparire in giudizio e non tutti i condòmini, come avveniva in precedenza.

L'amministratore dovrà però riferire prontamente all'assemblea sul ricevimento della notifica dell'atto introduttivo della causa giudiziaria promossa dai condòmini, pena la revoca dall'incarico e la richiesta di risarcimento del danno.


8] ANIMALI: L'articolo 16 stabilisce  che "Le norme del regolamento non possono porre limiti alle destinazioni d'uso delle unità di proprietà esclusiva né vietare di possedere o detenere animali da compagnia".

Quindi, è vietato vietare la presenza di animali in condominio.


9] VIDEOSORVEGLIANZA:  Ogni assemblea potrà deliberare l'installazione di un impianto di videosorveglianza delle parti comuni (giardino, parcheggi etc.) purché sia favorevole la maggioranza degli intervenuti (e che a tale maggioranza corrisponda la metà del valore dell'edificio espressa in millesimi).


10] ANTENNE: i condòmini avranno libertà di installare impianti di ricezione radiotelevisiva individuale, ad esempio antenne paraboliche.


11] SCALE E ASCENSORE: vengono equiparati nei criteri di suddivisione delle spese